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PET PARTNER

Ad oggi l’Associazione opera con il supporto di 6 cani; alcuni provenienti dal canile ed altri salvati dalla strada e da situazioni di abuso e maltrattamenti.
            Queste le loro storie: 
Kerry è un simil segugio, di circa 5 anni, proveniente dal Canile del Gruppo Cinofilo il Valentino, sito in Murazzo Frazione di Fossano; nel momento in cui l’Associazione, con l’ausilio del Responsabile Tecnico, Fontanone Marco, ha iniziato a intraprendere un percorso addestrativo di recupero comportamentale  ha  manifestato un incontrollata paura per il guinzaglio tant’è che ogni qualvolta si cercava di condurlo a passeggio iniziava a guaire paurosamente,  rifiutandosi di camminare.
            Nessuno avrebbe mai pensato che questo cane così turbato e con alle spalle due abbandoni, avrebbe potuto riacquistare fiducia nell’uomo con il quale si mostrava inizialmente schivo e diffidente.
            Kerry oggi non solo passeggia a guinzaglio come qualunque altro cane ma addirittura è diventato il più qualificato dei nostri  pet partner; specializzato nel effettuare riporti e collaborare nello svolgimento delle sedute di psicomotricità ed educazione cognitiva a favore di disabili, anziani e bambini.



Kerry

            Doris, simil border collie, di circa 2 anni ; proveniente anch’essa, come Kerry, dal rifugio di Murazzo.
            Doris ha alle spalle una storia di sofferenze fisiche indicibili; un forte colpo, probabilmente inferto da un auto che, chiaramente non si è fermata a soccorrere questo essere inerme, le ha provocato quando era molto piccola la rottura della testa del femore.
            Con il supporto di tutti i volontari dell’Associazione, Doris è stata operata subito dopo l’adozione avvenuta quando aveva circa 8 mesi, quando di fatto ci si è resi conto che la cucciola zoppicava vistosamente e mentre giocava  con gli altri cani, se riceveva colpi alle zampe posteriori, si buttava  terra contorcendosi dal dolore.
            Non sappiamo per quanti mesi Doris abbia sofferto però sappiamo come, il dolore provato,  abbia condizionato il suo modo di vivere; non potendo contare su di una struttura fisica sana Doris ha imparato ad alimentarsi per ultima in presenza di altri cani e questo comportamento, per il periodo che ha vissuto per strada, le sarà constato, con molta probabilità, la totale impossibilità di mangiare perché c’era sempre qualcuno più veloce di lei.
            Doris è rimasta molto piccola sia fisicamente che mentalmente.
            Il ritardo che manifesta con i suoi comportamenti, che sono quelli di un cucciolo di 2- 3 mesi e non di un cane di quasi 2 anni, sono stati probabilmente causati, non solo dalla scarsa capacità di alimentarsi ma  anche dal colpo che ha  ricevuto  e che l’ha resa oltre che zoppa anche un po’ tutta “storta”.
            Ma nonostante tutto Doris oggi è serena ed affettuosa con tutti; nonostante il male che ha subito questo dolce essere ama l’uomo e non sembra aver mai perso la fiducia in lui.
            Doris ha collaborato inizialmente  in qualità di pet partner nelle sedute in cui gli utenti, anziani o  soggetti che presentano problematiche di deambulazione,  svolgono percorsi motori, oggi il livello addestrativo si è notevolmente innalzato tant’è che come Kerry svolge esercizi con i riporti  nello svolgimento delle sedute di psicomotricità ed educazione cognitiva


Doris

            Anya, anche lei proveniente dal rifugio di Murazzo, è la sorella di Doris, anche  lei è un simil border collie che in realtà nell’aspetto è molto simile ad una volpe.
            Anya diversamente da Doris non soffre di problemi fisici ma ha problemi forse ancora più profondi.
            All’apparenza sembra temprata e determinata; durante la sua permanenza in canile aveva sviluppato anche atteggiamenti aggressivi nei confronti degli altri cani, in particolare delle femmine.
            In realtà,  Anya è molto fragile e sensibile; appare insicura ed è costantemente alla ricerca di conferme e di carezze.
            I problemi di aggressività,una volta uscita dal canile, sono spariti completamente ed oggi Anya ha  imparato ad acquistare fiducia in se stessa e soprattutto nell’uomo.
            Per l’Associazione Anya svolge in qualità di pet partner un importante collaborazione nei percorsi motori a favore di disabili, anziani o soggetti affetti da problemi a livello di deambulazione.
Anya ci ha purtroppo lasciati il 31 agosto 2015 .


Anya


            Simba è stato abbandonato dal padrone dopo che il medesimo ha  trovato una fidanzata “allergica” ai cani e soprattutto alle responsabilità che essi comportano; simil yorkshire di 2 anni di un intelligenza cristallina.


Simba

            Penelope è stato trovata vagante in prossimità della sede dell’Associazione; non avendo microchip è rimasta con noi .
            Ha circa 2 anni ed è un simil labrador.
            Non sembra aver subito fortunatamente maltrattamenti se non quello dell’abbandono .
            Forte, determinata e sicura di sé ha subito dimostrato eccellenti capacità di apprendimento tanto da ricoprire ad oggi il ruolo di pet partner; specializzata nel effettuare riporti e collaborare nello svolgimento delle sedute di psicomotricità ed educazione cognitiva a favore di disabili, anziani e bambini.


Penelope


            Maia è un Pastore Australiano di 3 anni; acquistata da cucciola da una famiglia per i propri bambini senza considerare che questa razza è solitamente usata per condurre mandrie e greggi.
            Ben presto si resero conto che Maia per la sua esuberanza non era adatta per bambini piccoli che molto spesso faceva cadere per giocare; quindi decisero di chiuderla in giardino.
            La situazione non miglioro poiché Maia, che ama molto la compagnia, reclusa in giardino, iniziò a far passare il tempo scavando buche.
            Decisero allora di chiuderla in garage dove Maia  ha vissuto fino ai 2 anni di età.
            Fortunatamente si resero conto che il garage non era di certo la sistemazione ottimale per un cane e decisero di trovargli un nuovo padrone.
            Quando abbiamo adottato Maia, un anno fa,  era evidente la sua iperattività e la sua voglia ossessiva di essere al centro dell’attenzione; con le altre femmine del nostro branco si è inizialmente dimostrata attaccabrighe.
            Nel portarla a spasso dimostrava di  non conoscere nulla del mondo; rumori e suoni erano per lei fonte di stress e di paura.
            In casa faceva spesso la pipi per poi andarsi a nascondere temendo, forse, di essere punita.
            Probabilmente, chiusa nel garage, avrà sofferto la sete, dato che ogni ciotola piena di acqua doveva essere per lei bevuta tutta in una volta tanto da provocarsi poi del vomito.
            Poco a poco si è instaurato quel necessario rapporto di fiducia che ha permesso a Maia di superare le sue ossessioni e le sue paure.
            Oggi Maia è perfettamente integrata nel branco, affronta con serenità ogni nuovo stimolo e nelle attività di pet therapy dimostra puntualità e perfezione nell’esecuzione degli esercizi con riporto, di psicomotricità ed educazione motoria e cognitiva.


Maia


Tutti i cani dopo un periodo di recupero comportamentale nel corso del quale imparano a superare le loro problematicità ma soprattutto riacquistano fiducia nell’essere umano, qualora dotati di precise attitudini,  vengono  avviati a programmi di addestramento per renderli perfetti pet operator ; professionisti della Pet Therapy
Simba, Maia, Kerry, Anya, Doris e Penelope hanno tutti conseguito, a seguito del superamento di un esame,  il  Patentino CAE1 rilasciato dall’Enci Ente Nazionale della Cinofilia Italiana attestante l’equilibrio psichico e l’assenza di problemi comportamentali ed oggi operano presso strutture per disabili, soggetti psichiatrici, minori ed anziani,  impegnati prevalentemente in sedute di Terapia Assistita.